Luana Cestari

Cucina naturale d'autore

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Dadi di cocomero e pesca in acqua di menta

Un’originale insalata da condividere con chi ami. Luana Cestari

Per due:
1 fetta di cocomero
1 pesca media o 2 piccole
6 foglie di menta, più due ciuffi per decorare
1 cetriolo
1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva
un pizzico di sale fino integrale
un pizzico di pepe bianco macinato, a piacere

Procedi così:
Tagliare la polpa dalla fetta di cocomero e dividerla a dadi possibilmente uguali. Pelare la pesca, tagliarla a metà, togliere il nocciolo e dividerla a dadi possibilmente uguali. Pelare il cetriolo, tagliarlo a pezzetti e versarlo nel bicchiere del frullatore a immersione insieme alle foglie di menta, l’olio, il sale e il pepe. Frullare e una volta ottenuta la purea, filtrare con un colino a maglia fine ottenendo l’acqua.
Servire su di un piatto fondo, formando una piccola scacchiera alternando i dadi di frutta per colore, versare l’acqua di menta e decorare con ciuffi di menta.

Trovi la ricetta, insieme alle altre, pubblicata su Love my Salad 

Linguine di zucchini al pomodoro e basilico

Un’originale insalata per stupire chi ami. Luana Cestari

Per due:
1 pomodoro maturo a grappolo
1 zucchino verde medio
2 foglie di basilico, più due ciuffi per decorare
1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva
un pizzico di sale fino integrale
un pizzico di pepe bianco macinato, a piacere

Procedi così:
Pelare lo zucchino e affettarlo col pelapatate, poi tagliare le fettine a striscioline col coltello. Tagliare il pomodoro a fette di un centimetro circa e poi a dadini. Tritare finemente il basilico. In una ciotola unire tutti gli ingredienti e condirli con l’olio evo, sale e pepe.
Servire formando un nido con la forchetta e decorando con ciuffi di basilico.

Trovi la ricetta, insieme alle altre, pubblicata su Love my Salad

Credo che “si pensa, si sogna e si agisce secondo quel che si beve e si mangia”.

Tutto ciò che realizzo è basato sulla mia volontà di unire l’arte culinaria con il valore del nutrimento.

Nei miei sforzi per raggiungere questo obiettivo, mi avvalgo di tecniche innovative e di pensiero creativo per preparare piatti a base vegetale che risultino gustosi, vivi ed estremamente nutrienti.

Luana Cestari Cucina naturale d’autore è la quotidiana passione di studio e lavoro che traspongo nel ristorante e fuori dal ristorante, per il piacere e la soddisfazione di ogni cliente, allievo e azienda.

Crudista, vegana, innovativa, salutare, naturale: la cucina del futuro comincia da qui.

E’ online il sito luanacestari.com

Tartare di pomodoro con maionese vegetale

Da gustare insieme a chi ami. Luana Cestari

Per due:
2 pomodori non troppo maturi
2 foglie di basilico
1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva
un pizzico di sale
50 ml di bevanda alla soia
100 ml di olio di mais
qualche goccia di aceto di mele

Procedi così:
Tagliare i pomodori a fette, togliere i semi e tagliarli a dadini. Tritare finemente il basilico e unirlo con l’olio evo. Nel bicchiere del frullatore a immersione versare la bevanda alla soia, l’aceto, un pizzico di sale e frullare per qualche secondo. Unire l’olio di mais a filo continuando a frullare fino a raggiungere una consistenza cremosa.
Servire la tartare sformandola col coppapasta, versare accanto l’olio evo al basilico e sopra la maionese vegetale.

Trovi la ricetta, insieme alle altre, pubblicata su Love My Salad

Crema ai semi di canapa sativa e valeriana con broccoli marinati e carote

Da gustare insieme a chi ami. Luana Cestari

Per due:
30 gr di semi di canapa decorticati
50 gr di valeriana
1/2 spicchio di aglio
acqua q.b.
pepe bianco macinato
sale marino integrale
2 carote pelate
6 ciuffi di broccoli
salsa Tamari

Procedi così:
Tagliare a fettine i ciuffi di broccoli, condirli con un po’ di salsa Tamari e lasciarli marinare per 20 minuti. Tagliare le carote col pelapatate verso la loro lunghezza, spolverarle con un pizzico di sale e metterle da parte.
Frullare la valeriana, i semi di canapa e l’aglio fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere un po’ di acqua, se necessario, per ottenere una consistenza cremosa. Infine aggiungere un pizzico di sale e pepe.
Versare la crema su di un piatto di portata, adagiarvi sopra le fettine di broccoli e di carote e servire decorando, se si desidera, con fiori eduli.

Un po’ su… canapa sativa
I semi di canapa contengono gli otto aminoacidi essenziali cioè quelli non sintetizzati direttamente dall’organismo e che devono quindi essere assunti mediante gli alimenti. Sono presenti la vitamina B ed E in grande quantità nei semi e l’olio contiene una percentuale elevata di acidi grassi polinsaturi omega 3 e omega 6. Particolare attenzione merita in questo contesto un ulteriore componente: la canapa rientra nella categoria ristrettissima di piante da olio i cui semi contengono l’acido gamma linolenico (GLA: 2-4%). Può essere utilizzata nei casi di malattie del sistema circolatorio e di infiammazioni croniche.

Trovi la ricetta, insieme alle altre, pubblicata su Love My Salad

I colori e i sapori da condividere con chi ami. Nasce la collaborazione con Love my Salad.

Le insalate come non le hai mai viste, proposte da appassionati e professionisti per condividerne il gusto e il piacere.
Love my Salad è una piattaforma interattiva che ha l’obiettivo sano e socialmente responsabile di incentivare il consumo di frutta e verdura in tutto il mondo, e vuol fare in modo che le persone che fanno parte di questa comunità traggano ispirazione reciproca dalle storie e dalle ricette pubblicate. LmS è un vero e proprio movimento che oltre ad evidenziare l’aspetto salutistico delle insalate, vuole concentrarsi sul lato divertente, gioioso delle verdure, di come possono essere gustate insieme a chi ami.

Prossimamente condividerò storie e ricette su Love my Salad 
Luana Cestari

Mix di pane essiccato ai semi di lino.

Yogurt crudista e super food.

Oggi è possibile, grazie alle moderne tecnologie, accedere a cibi e alimenti che provengono da tutto il mondo. Infatti, da alcuni anni si trovano in commercio alimenti che rigorosi studi scientifici hanno dimostrato impattare considerevolmente sulla salute e la longevità.

Questa nuova classe di cibi fornisce un alto profilo nutrizionale e da soli apportano quasi tutti i principi nutritivi di cui il nostro organismo ha bisogno, ed ecco perché non possono mancare nella dieta. Alcuni sono cibi che teniamo abitualmente in casa, ma di cui spesso non conosciamo le potenzialità come il cavolo, la carota o il prezzemolo.

I super foods sono energizzanti, migliorano la salute, rinforzano il sistema immunitario, puliscono e alcalinizzano il corpo.

Sono ricchi di enzimi e questo è il motivo per cui vanno consumati crudi, perché solo così conservano tutti i nutrienti e gli enzimi hanno un ruolo primario nell’assorbimento dei nutrienti.

Juvo Slim è un integratore alimentare vitaminico minerale, distribuito in Italia da JUVOVITA srl, che da alcuni mesi è parte integrante nella mia alimentazione e in questo caso l’ho aggiunto allo yogurt crudista!

Buona salute a tutti!
Luana Cestari

Suprema d’arancia alla crema di sesamo e nigella sativa.

Uncooking class #crudismo #rawfood #rawvegancoach #scopriquantoseicrudista

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Torna a Villa Irlanda Grand Hotel a Gaeta Vinicibando il quinto salone del vino e del cibo di eccellenza ideato e realizzato dalla giornalista eno-gastronomica Tiziana Briguglio. Anche quest’anno grazie alla bella sinergia nata tra Tiziana e me, sarò presente al salone per far conoscere la cucina gourmet vegan e crudista. Ci saranno il Laboratorio del Gusto e il Panino d’Autore di sabato e il pranzo della domenica che avrà lo scopo di unire la tavola e vedrà insieme preparazioni della cucina convenzionale, vegan e senza glutine.

Vi aspetto!
Luana Cestari

Circa 1,4 miliardi di persone sono sovrappeso. Di queste, circa un terzo è obeso e a rischio di malattia cardiaca coronarica, diabete o altre patologie.
Al mondo, un bambino su quattro di età inferiore ai cinque anni è rachitico.
Questo significa che 165 milioni di bambini sono così malnutriti che non riusciranno mai a raggiungere il loro pieno sviluppo fisico e cognitivo.
Al mondo, circa due miliardi di persone sono prive di vitamine e minerali, essenziali per una buona salute. (FAO)

E’ evidente a tutti, da anni ormai, come i comportamenti alimentari votati a un certo consumismo siano dannosi per la salute e distruttivi per l’ambiente. Come possiamo ridurre il nostro impatto ambientale e salvaguardare la nostra salute?

Rispettando la stagionalità dei cibi, consumando prodotti locali, variando gli alimenti nella dieta, diminuendo drasticamente o eliminando definitivamente il consumo di carne* e derivati di origine animale, acquistando cibi freschi (evitando quindi cibi precotti, in scatola, surgelati e simili), cucinando e realizzando (quando possibile) i nostri cibi, acquistando ove possibile dai produttori privileggiando i cibi biologici o trattati naturalmente. Questi gesti si possono fare senza spendere di più, ma solo con un po’ di attenzione, diventando presto abituali. Ne guadagna così il gusto che, parlando di cibo, non è un dettaglio marginale.


Ancor più utile è il concetto di resilienza alimentare, la capacità umana, sociale e ambientale di resistere nel tempo e nello spazio a pressioni e cambiamenti. Le abitudini alimentari devono prendere in considerazione l’impatto sulla salute, sull’ambiente, sulle comunità, sulla cultura, sul comportamento etico, oltre al comportamento consumistico. 

Mangiando noi facciamo una scelta che incide sulla nostra salute, sulla giustizia sociale, sulla qualità dell’ambiente. La Giornata Mondiale dell’Alimentazione può servire a far maturare un po’ più di sensibilità e consapevolezza.


*Il ciclo di produzione della carne include molteplici attività che iniziano con la coltivazione di mangimi e finiscono con la carne servita sul piatto del consumatore. Tale ciclo, impostato secondo il modello industriale, produce impatti negativi sull’ambiente, sugli animali e sull’uomo che si traducono in costi indiretti a carico dei cittadini.

Il ciclo di produzione della carne è essenzialmente un sistema inefficiente che trasforma grandi quantità di proteine vegetali in piccole quantità di proteine animali con alti costi per i cittadini. I costi diretti (sovvenzioni pubbliche) e indiretti di natura ecologica, veterinaria e sanitaria sono addebitati ai cittadini.

Il ciclo di produzione della carne contribuisce tra il 18% (FAO) e il 51% (World Watch Institute) alle emissioni globali di CO2. Secondo il Joint Research Centre(JRC) tali emissioni sono pari a circa il 12.8 % di quelle totali nell’UE (comparabile al settore trasporti). Il ciclo di produzione di latte e latticini è stimato responsabile per il 4% delle emissioni di CO2 globali. Le percentuali indicate provengono da analisi basate su differenti metodologie e sono difficilmente comparabili tra loro, tuttavia mostrano chiaramente una tendenza.

I prodotti di carne e latte sono stimati responsabili per il 24% dell’impatto ambientale cumulativo esercitato dai prodotti sul mercato europeo. Gestione e prevenzione di zoonosi e di crisi sanitarie collegate alla produzione di carne generano costi costanti pari a centinaia di milioni all’anno a carico della collettività.

La produzione di carne in Europa è molto sussidiata e dunque la sua crescita artificialmente indotta. (Rapporto LAV 2012)

Spiedino di Fungo Porcino su Crema di Spinaci #crudismo #rawcuisine

Formaggio di Anacardi alle Noci con Composta di Fichi d’India e Crackers di Semi di Lino